Il lancio di XChat rappresenta finora uno dei passaggi più concreti del tentativo di Elon Musk di trasformare X (Twitter) in una piattaforma totale, quella “super-app” per fare ogni cosa annunciata nel 2022, quando il patron di Tesla ha comprato la piattaforma di microblogging pagandola 44 miliardi di dollari.
Entrare in un settore maturo e competitivo come quello della messaggistica istantanea può avere più senso di quanto possa apparire a una prima lettura, perché XChat non è un prodotto isolato, è un’estensione funzionale di X e, come tale, permette agli utenti di sfruttare i contatti esistenti sulla piattaforma.
Fattore, questo, che elimina la più grande barriera d’ingresso delle applicazioni di messaggistica istantanea ma ne introduce una meno evidente perché, fuori dall’ecosistema X, l’app XChat non ha alcun valore.
Da Twitter a X, vent’anni del social che racconta il mondo. Nel bene e nel male
19 Marzo 2026







