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28 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 10:15
Circa 13anni fa Intel lanciò sul mercato i primi “NUC” (NextUnit Computing), dei PC desktop caratterizzati dall’uso di processori notebook in case generalmente molto compatti, generalmente venduti in configurazione barebone – ossia senza RAM e storage-, dando una prima spinta a quello che è l’odierno mercato dei “miniPC” Windows. Dal 2023 il produttore americano ha affidato la prosecuzione dello sviluppo della gamma ufficiale NUC ad ASUS, vedendo il brand taiwanese portare sul mercato negli ultimi anni in questa categoria sia prodotti pensati per il business sia per il gaming, con i NUC targati ROG.
Nel corso degli ultimi 2 mesi ASUS ci ha dato la possibilità di provare uno dei suoi più recenti prodotti di questa famiglia, l’ASUS NUC 15 PRO+ in una configurazione barebone dotata di una CPU Intel Core Ultra9 285H, due slot SO-DIMM per memorie RAM DDR5 e due slot M2 con supporto per gli SSD NVMe, in cui per la prova sono stati installati un SSD da 1TB e 32GB di RAM (un kit con due banchi da 16GB a 6400MHz), ma che -essendo un barebone- in caso di acquisto vanno presi separatamente.






