TEOLO (PADOVA) - Un altro weekend di passione per i residenti di Teolo Alta e Castelnuovo, ancora alla prese con i disagi creati nei centri abitati e lungo la Provinciale 89 dai motociclisti. Velocità elevata, rumori e smog hanno ancora una volta contrassegnato l’invasione delle due ruote che hanno improvvisato il loro rumoroso carosello in piazzetta Tito Livio.

A creare problemi, tuttavia, secondo quando rilevato alla polizia locale, è stata solo un’esigua minoranza del folto plotone di motociclisti approdati a Teolo. Gli agenti comunali nei pomeriggi di sabato e domenica scorsi hanno allestito 3 postazioni di controllo, rispettivamente ai piedi della salita di Villa, nel centro di Teolo e in prossimità dello “scollinamento” di Castelnuovo. Le contravvenzioni elevate nella sola giornata di sabato sono state 11. E quasi tutte sono state contestate a motociclisti giovanissimi per aver manomesso le caratteristiche costruttive dei veicoli, truccando acceleratori, marmitte, ed altri congegni ed aumentare così la potenza della moto. Non è mancata qualche multa anche per eccesso di velocità lungo il rettilineo in discesa che porta alla frazione di Villa.

Se il weekend lungo le strade dei Colli Euganei è stato da bollino rosso, le cose sono decisamente andate meglio al pratone della Fiorine. Nel primo weekend successivo all’abbattimento dei barbecue, i risultati in termini di selezione del pubblico e di salvaguardia ambientale sono stati infatti coerenti alle aspettative del Comune. «L’impatto – ha sottolineato il sindaco Valentino Turetta – è stato quello che volevamo. Ossia un’area frequentata da persone desiderose di godersi la vita all’area aperta lontano da eccessi e da confusione». Al posto degli affollati barbecue sono ricomparse le coperte stese sull’erba e qualche tavolino da pic-nic. Il tutto sotto lo sguardo vigile dei carabinieri che nel primo mattino di sabato hanno pattugliato la zona.