La politica deve essere sempre al servizio del bene comune e la gente deve essere ascoltata e non essere considerata semplicemente destinataria di decisioni prese dall'alto.
La buona politica torna nelle parole di Papa Leone XIV che oggi ha incontrato i membri del Partito Popolare Europeo. Il Pontefice cita i fondatori dell'Europa, e tra loro Alcide De Gasperi, e lancia un appello contro i "populismi" ed "elitismi" che affliggono quella politica urlata e pervasa da slogan che poi non sa risolvere i problemi della gente.
Il Papa ha incontrato anche gli insegnanti di religione cattolica e li ha invitati a comprendere i ragazzi che sembrano "apatici" ma che invece spesso nascondono grandi sofferenze. Il Pontefice ha messo anche in evidenza l'importanza di insegnare religione a scuola perché "la vera laicità non escluda il fatto religioso".
Il Vaticano ha poi diffuso i programmi dettagliati delle prossime visite del Papa in Italia (Pompei-Napoli, Acerra, Pavia-Sant'Angelo Lodigiano e Lampedusa) e ha annunciato una "visita pastorale" all'università La Sapienza di Roma giovedì 14 maggio. Leone XIV si recherà nel più antico ateneo romano dopo l'incidente della mancata visita di Benedetto XVI nel 2008. Nel gennaio di quell'anno Ratzinger era stato invitato dall'allora rettore Renato Guarini all'inaugurazione dell'anno accademico.






