La scrittrice ha trascorso 12 mesi senza sesso, imparando ad amarsi e ad amare. Ora lo racconta in un libro
di Viola Di Grado
“È iniziata come scelta personale, in risposta alle condizioni disastrose della mia vita durante una relazione devastante”, spiega Melissa Febos. Dopo aver scritto di femminilità e patriarcato, amore e autodistruzione, e della sua esperienza da dominatrix, Febos torna raccontando il suo esperimento di castità in Dry season. Il mio anno di piacere senza sesso (nottetempo, 20 euro, 360 pagine). “Ero infelice e mi ero resa conto che l’idea che avevo di me stessa e la mia esperienza vissuta si erano radicalmente allontanate. Era il momento di riflettere ed esaminare la situazione”
Quindi cosa ha fatto?
“Ho letto molti libri su persone che avevano scelto volontariamente la castità, e altre che si erano sottratte alle economie sessuali, e ho capito che la mia decisione era intrinsecamente politica. Mi sono sempre identificata come femminista, ma non ero mai riuscita a vedere quanto profondamente la mia vita romantica e sessuale fosse ancora sostenuta da norme patriarcali. Per cambiare il mio comportamento, dovevo mettere in discussione la comprensione di ciò che avevo fatto fino ad allora”.






