Il proprietario dei 5 cani di razza Dogo argentini, che hanno con tutta probabilità sbranato pochi giorni fa una donna e da allora posti sotto sequestro, è stato iscritto sul registro degli indagati dalla Procura di Sondrio, diretta da Piero Basilone.
Si tratta di Luca Ceconi, 46 anni, originario della provincia di Milano, e che da alcuni anni vive a Trivigno, in territorio comunale di Tirano (Sondrio), e l'iscrizione è avvenuta nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di Lucia Tognela, la 59enne di Bianzone trovata senza vita lungo un sentiero nella località in quota, in Valtellina, a non molta distanza dall'abitazione dell'indagato. L'ipotesi di reato contestata è quella di omicidio colposo.
L'iscrizione, come atto dovuto in vista degli accertamenti irripetibili, rappresenta un passaggio tecnico che consente ora all'uomo di nominare un avvocato e consulenti tecnici di parte, che potranno partecipare alle attività peritali e seguire da vicino l'evoluzione degli accertamenti. Al centro dell'indagine restano i cinque cani di proprietà dell'indagato e considerati uno degli elementi chiave per la ricostruzione dei fatti e per chiarire l'eventuale nesso tra la loro presenza e il decesso della donna. Sarà decisiva l'autopsia, fissata per la tarda mattinata di domani all'obitorio dell'ospedale di Sondrio.









