A dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni anche l'Alma Mater, come altre università italiane, proietta il documentario sul ricercatore italiano ucciso a Il Cairo il 3 febbraio del 2016. L'appuntamento è per mercoledì 29 aprile, alle 20 in via Zamboni 38, all'interno del cartellone di iniziative 'Università fuori orario'.

"Giulio Regeni - tutto il male del mondo", questo il titolo, è opera di Simone Manetti, che affida il racconto della storia di Giulio ai suoi genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi. Il documentario ripercorre la vicenda del giovane ricercatore attraverso la ricostruzione giudiziaria e le testimonianze della famiglia.

La pellicola include anche la testimonianza dell'avvocata Alessandra Ballerini, che dal 2023 assiste i genitori di Giulio nella lunga battaglia legale culminata nel processo contro quattro agenti della national security egiziana, iniziato nella primavera del 2024 e atteso a sentenza entro la fine di quest'anno. L'evento si inserisce nel progetto “Le università per Giulio Regeni. A dieci anni dalla scomparsa, un'iniziativa per la libertà di ricerca”, promosso dalla senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo, al quale hanno aderito 76 atenei italiani. Oltre al docufilm, mercoledì sera a Bologna saranno proiettati anche i video interventi dei genitori di Giulio, dell'avvocata e del regista. La serata sarà introdotta da Rita Monticelli, docente e delegata del Comune per i diritti umani.