I fatti nel ponte del 25 Aprile. L’uomo, un cinquantenne lombardo, ha già patteggiato una condanna a un anno e un mese

Il commissariato di Ventimiglia

Ventimiglia – Un cinquantenne lombardo, in Riviera per il ponte del 25 Aprile, è stato arrestato proprio sabato notte a Ventimiglia dopo un litigio con la fidanzata. In stato di agitazione ha infatti prima strattonato la compagna, poi ha reagito all’intervento degli agenti del commissariato. Nella tasca dei pantaloni aveva 1,84 grammi di cocaina. E per questo è stato anche segnalato alla prefettura quale assuntore di sostanza stupefacente. Intorno alle 2, l’attenzione di un addetto alla sala operativa del commissariato di Ventimiglia, che stava monitorando le immagini dell’impianto di video sorveglianza, è stata attirata da una donna strattonata da un uomo. Giunti sul posto, gli agenti della volante si sono subito resi conto che l’uomo appariva in evidente stato di agitazione psicofisica, presumibilmente riconducibile all’assunzione di sostanza stupefacente. Più volte invitato a mantenere la calma e a collaborare, l’uomo ha iniziato a divincolarsi energicamente, assumendo un atteggiamento sempre più aggressivo. Nel tentativo di contenerlo e riportarlo alla calma, un agente è stato colpito da una gomitata sul volto e da un calcio, mentre un altro agente è caduto a terra. Continuando a dimenarsi, il turista ha anche colpito un terzo poliziotto con lo sportello dell’auto. I poliziotti hanno riportato una prognosi di 3 giorni. L’uomo è stato arrestato per resistenza e lesioni personali a pubblici ufficiali e ha patteggiato una pena, sospesa, di un anno e un mese.