Nei conflitti in corso, da quello in Ucraina a quello in Medio Oriente, di certo l’Intelligenza artificiale è ampiamente impiegata. Tuttavia, in guerra sarebbe opportuno moderare il ricorso all’IA, perché rischia – anche più di quanto già non faccia l’uomo – di portare il mondo verso l’apocalisse nucleare. Non è purtroppo uno spauracchio, bensì una evidenza piuttosto solida. È quanto si evince dalle 46 pagine di Ai arms and influence, un recente studio del King’s College London, condotto dal professor Kenneth Payne del dipartimento di studi sulla Difesa.
Due agenti della Polizia di Stato sono rimasti feriti ma sono riusciti a salvare la vita a un uomo di 60 anni che stava tentando il suicidio alla periferia di Lecce.
L’intervento è scattato dopo che l’uomo aveva contattato la sala operativa dichiarando di volerla fare finita, interrompendo poi bruscamente la telefonata. Le pattuglie della squadra volante della questura di Lecce si sono immediatamente dirette verso il casolare dove si trovava.
Influencer, commentatori e cospirazionisti si scatenano: gli spari all’Hilton sarebbero stati una messinscena per santificare il presidente americano per fare dimenticare guerre e scandali.







