In arrivo al Nord Italia, domani, una perturbazione accompagnata da aria fresca che interromperà il dominio dell'alta pressione, durato almeno due settimane.

Secondo Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, la giornata di oggi, con sole e temperature elevate per il periodo si è aperta 'sotto una falsa calma'.

"I primi segnali del cedimento dell'alta pressione, infatti - spiega - si manifesteranno già nel corso della giornata di domani. Mentre il Centro-Sud resterà nel tepore, le Alpi inizieranno a 'caricarsi': la nuvolosità aumenterà progressivamente e, tra il tardo pomeriggio e la sera, i primi temporali inizieranno a scendere verso le pianure di Piemonte e Lombardia, segnando l'inizio della fine per questa bolla calda".

"Il vero ribaltone - aggiunge Brescia - è atteso per mercoledì 29. Una 'goccia fredda' in arrivo dalla Francia penetrerà con decisione nel Mediterraneo, trovando un ambiente estremamente energetico a causa delle temperature altissime dei giorni precedenti. Questo contrasto sarà la miccia per la formazione di fenomeni violenti: ci aspettiamo temporali rapidi ma molto intensi, con un alto rischio di grandinate locali e improvvisi colpi di vento. Il Nord e le regioni adriatiche saranno le zona più colpite, fungendo da "frontiera" per questo scontro tra masse d'aria radicalmente diverse".