Jannik Sinner accende il pilota automatico, batte 6-2 6-3 in un’ora e 17 minuti il n.169 del mondo Elmer Moller, e passa agli ottavi del Masters 1000 di Madrid, dove troverà il vincitore il mancino britannico Norrie. Un match senza grandi spunti, la 24esima vittoria consecutiva in un 1000, e la 19esima nel tour, per il numero 1 del mondo che con la lunga pausa annunciata da Carlos Alcaraz ha davanti traguardi molto ghiotti: la quinta vittoria filata in un ‘1000’, nessuno ci è mai riuscito prima, e il poker rosso con Madrid, Roma e Parigi da aggiungere a Monte-Carlo.

Decisamente meno nervoso dell’esordio, Sinner ha piazzato il 71 per cento di prima palle, con il 72 per cento di punti vinti, 7 ace, e commesso solo 9 errori forzati. «Oggi è andata meglio», dice la Volpa. «Il campo era meno scivoloso e io ho cercato di essere solido e di servire bene, soprattutto sui punti chiave. Qui più fa caldo e più diventa difficile, ma sono contento di come è andata». Poi il siparietto con l’intervistatore che gli chiede a che punto è con lo spagnolo: «Non buono… Conto di impararlo in un anno, ho un fisio argentino e questo aiuta» ma si confonde con le app e prende quella che traduce istantaneamente da una lingua all’altra, Babel, con un sito di incontri, scatenando l’ilarità dello stadio e l’imbarazzo, divertito, di Jannik Sinner.