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26 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 21:02

Da 0-2 a 2-2. L’Inter va sopra di due gol, poi si rilassa e il Torino rimonta. In una giornata complicata anche fuori dal campo per l’inchiesta sull’Aia che ha coinvolto anche i nerazzurri, la squadra di Cristian Chivu frenano nel match delle 18 dello stadio Olimpico di Torino dopo una partita condotta fino al 65esimo. Poi un crollo più mentale che fisico. Ma rimane comunque un pareggio quasi ininfluente ai fini della classifica e per quanto riguarda il discorso scudetto. L’Inter sale a 79 punti, il Napoli accorcia a -10, ma ai nerazzurri basterà vincere la sfida contro il Parma a San Siro in programma domenica prossima per festeggiare aritmeticamente la vittoria del campionato e non rinviare di una settimana la festa scudetto.

Chivu aveva deciso di fare un po’ di turnover dopo le fatiche di Coppa Italia di martedì, lasciando a riposo Mkhitaryan, Calhanoglu, Dumfries e Pio Esposito e schierando dall’inizio Darmian, Sucic e Bonny. Per l’Inter in gol prima Marcus Thuram, poi Yann Bisseck. Per il Torino invece le reti prima del Cholito Simeone e poi di Vlasic su calcio di rigore dopo un fallo di mano di Carlos Augusto in un’azione rivista al var dall’arbitro Mariani. Un pareggio che lascia un po’ l’amaro in bocca ai nerazzurri per come è arrivato, ma che consente alla formazione granata di ottenere invece la salvezza aritmetica a quota 41 punti.