Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

I nerazzurri sembrano aver chiuso i conti con le reti di Thuram e Bisseck ma staccano la spina troppo presto. Simeone accorcia le distanze, poi Vlasic converte il rigore del 2-2

In un campionato serrato come la Serie A, nessuna partita può essere data per scontata. L’Inter, arrivata a Torino per prendersi i tre punti che sarebbero valsi una mezza ipoteca sullo scudetto, sembrava aver chiuso i conti quando, dopo la rete di Thuram, Bisseck segna di testa il raddoppio a mezz’ora dalla fine della gara. A questo punto, però, l’undici di Chivu tira troppo presto i remi in barca e viene rimontata da un Torino trasformato dall’ingresso di Zapata e Casadei. Dopo la rete in contropiede di Simeone, ecco il fallo di mano di Carlos Augusto che manda sul dischetto Vlasic: perfetto il rigore del serbo che dà il via all’assedio finale dei nerazzurri. Alla fine, però, sono i granata a creare le migliori occasioni nel finale ma non vanno oltre al pareggio. Battuta d’arresto inaspettata quella della capolista, che vede ridursi a 10 punti il vantaggio sul Napoli con quattro partite da giocare.