"Credo che la destra nazionalista sia stata molto abile nel costruire il consenso alimentando le paure della gente. Ha scelto gli stessi nemici in diversi paesi ma non è riuscita a risolvere i problemi concreti delle persone. Hanno portato guerre, inflazione, recessione, muri, dazi doganali. Ora sono loro a incutere timore perché portano incertezza e guerra": la segretaria del Pd Elly Schlein lo ha detto in un'intervista a El Pais. Aggiungendo poi: "La gente, d'altra parte, ci chiede pace e tranquillità". Parole che hanno inevitabilmente scatenato la polemica.

Quando le è stata chiesta un'opinione sul successo d'immagine all'estero del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, lei ha risposto: "Da un lato, Meloni ha confermato il posizionamento internazionale dell'Italia e, fortunatamente, anche nel sostegno all'Ucraina. E si è impegnata a mantenere i conti in ordine, e immagino che a qualcuno siano piaciute le politiche di austerità. Il problema è che la stabilità di cui ha goduto si è tradotta in immobilismo. Com'è possibile che abbia sprecato un'opportunità storica per cambiare il Paese? Perché aveva la maggioranza in Parlamento per avviare riforme importanti, ma in tre anni e mezzo non ha fatto nulla. Soprattutto, è un fallimento per la situazione economica e sociale del Paese. Abbiamo avuto un calo della produzione industriale per quasi tre anni consecutivi. Abbiamo salari tra i più bassi d'Europa, e lei blocca la proposta di salario minimo. Abbiamo una prospettiva di crescita vicina allo zero. Ha ridotto i servizi: da quando è al governo, la spesa sanitaria in rapporto al Pil è scesa al 5,9 per cento, sotto la soglia critica del 6 per cento dell'Oms. L'unica cosa che è aumentata e continuerà ad aumentare è la spesa militare".