Choc a Pescara: ciclista uccisa a 43 anni dallo scontro con un’auto in via Rio Sparto
In corso le indagini di squadra volante e polizia locale. L’uomo alla guida sarà indagato per omicidio stradale
mercoledì 1 ottobre 2025 di Patrizia Pennella
PESCARA La bici su un lato della strada, accartocciata, il corpo sbalzato al centro della carreggiata. Una donna è morta nel tardo pomeriggio di ieri a Pescara, in via Rio Sparto, per un terribile incidente stradale. Pedalava in sella a una bicicletta elettrica quando, per cause in corso di accertamento, si è scontrata con un’automobile nei pressi di un attraversamento ciclabile. L’impatto si è rivelato fatale: nonostante i soccorsi tempestivi, la donna, 43 anni, non ha superato le gravi ferite riportate. Una chiamata al numero unico di emergenza ha fatto arrivare sul luogo dell’incidente un’unità mobile di rianimazione del 118, insieme ai Vigili del fuoco, alla polizia locale e agli agenti della squadra volante. La zona è stata immediatamente transennata e chiusa al traffico, con la circolazione deviata sulle strade limitrofe. Gli agenti della municipale, coordinati dal colonnello Paolo Costantini, hanno iniziato quindi ad effettuare i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente, mentre il personale della squadra volante, coordinato dal dirigente Pierpaolo Varrasso, ha raccolto le prime testimonianze delle persone presenti sul posto. Anche perché, secondo i primi riscontri, sembrava che l’automobilista al volante della Mercedes Classe A coinvolta nell’incidente si fosse allontanata dal mezzo. Era invece rimasto fermo a breve distanza dall’area dell’urto, proprio all’altezza delle strisce ciclabili e pedonali.








