Per Elsa, appena uscita dalla terapia intensiva del Centro grandi ustionati del Cto di Torino, inizia ora la fase del lento ritorno alla vita. E intanto altri 5 ragazzi sono ancora nel reparto ustionati del Niguarda di Milano. Il secondo tempo dei ragazzi feriti nel rogo del 31 dicembre a Crans Montana continua. Kian Taligdan, Leonardo Bove, Francesca Nota, Lorenzo Riva e Gregorio Esposito sono ancora nell'ospedale milanese e non c'è nemmeno una data di quando potrebbero uscire. Camminano in reparto con il supporto del personale sanitario, ma la prospettiva di uscire è ancora lontana. La più grave è ancora Francesca Nota, ma dopo oltre cento giorni ancora non si vede una possibile data di dimissioni. Ieri, invece, è stata la giornata di Elsa Rubino. La studentessa di 15 anni di Biella ferita gravemente nel rogo del 31 dicembre a Crans-Montana, è fuori pericolo. Dopo 58 giorni trascorsi nella Terapia intensiva del Centro grandi ustionati di Torino è stata trasferita nel vicino ospedale infantile Regina Margherita. L'annuncio è stato dato dai medici e dai genitori commossi, Lorenzo e Isabella. Al Regina Margherita la ragazza, che da Zurigo era arrivata in elicottero nel capoluogo piemontese il 26 febbraio con ustioni sul 55% del corpo, dovrà affrontare un percorso di demedicalizzazione di alcune settimane prima di poter tornare a casa.