Dopo la pausa invernale, sono ripresi i monitoraggi della fauna marina a bordo dei traghetti della Corsica Sardinia Ferries. Sulla tratta Bastia/Nizza/Vado Ligure, all’interno del Santuario Pelagos, i ricercatori di Fondazione Cima si sono imbarcati insieme al gruppo di studenti che, da giugno, costituirà il team di osservatori a bordo delle Navi Gialle. Gli studenti provengono da Università di tutto il mondo e presso Fondazione Cima impareranno le tecniche di monitoraggio in mare.

“Per molti di loro questa è stata la prima esperienza in assoluto in mare e la prima opportunità di osservare i cetacei nel loro ambiente naturale. Si è trattato di un primo viaggio ricco di avvistamenti, con oltre 20 gruppi di stenelle, alcuni dei quali numerosissimi, per diverse centinaia di esemplari. La maggior parte dei gruppi è stata avvistata nelle acque più vicine alla costa, durante la navigazione tra Nizza e Vado Ligure. Questo è un dato rilevante che ci conferma l'importanza di monitoraggi continui soprattutto in aree così esposte alle diverse attività umane” afferma Paola Tepsich, ricercatrice di Fondazione Cima.

Al largo di Nizza è stata avvistata anche la prima balenottera comune della stagione. “I cetacei sono sentinelle dell'ecosistema e la loro presenza ci conferma che l'area è ricca di nutrimento per loro e quindi anche per tante altre specie. Grazie ai monitoraggi effettuati dal 2007, abbiamo 20 anni di dati che ci hanno permesso di ottenere informazioni più chiare sulla presenza e distribuzione di questi giganti. In primavera gli avvistamenti sono solitamente più rari, per poi intensificarsi durante la stagione estiva. Speriamo che questa sia un'annata ricca di incontri” prosegue la ricercatrice.