“Ho ventinove anni e voglio vincere”, firmato Gleison Bremer. Che poi rilancia, parlando chiaro riguardo quelle che dovrebbero essere le reali ambizioni della Juventus: “Sono da sei anni alla Juve e non possiamo solo galleggiare. Noi dobbiamo vincere, ma adesso è presto. Ora pensiamo a finire bene questa stagione”, spiega il difensore brasiliano. Lo fa alla vigilia di Milan-Juventus, match chiave per consolidare una volta per tutte la qualificazione in Champions e allo stesso tempo provare a scalare un po’ quella classifica che comunque non ha mai visto i bianconeri lottare per lo scudetto nemmeno in questa stagione.

Juve-Alisson, c’è l’intesa col brasiliano. Ora palla al Liverpool che chiede 15 milioni

NICOLA BALICE -

“Sicuramente stiamo crescendo molto, i rinnovi di mister Spalletti, Yildiz e gli altri sono segnali importanti, poi vedremo cosa farà la società sul mercato. Alisson? Non gli ho parlato, di sicuro è un portiere di livello mondiale, ma anche noi abbiamo due grandi portieri come Perin e Di Gregorio che ha ritrovato fiducia e condizione”, continua Bremer. Che sa quanto sia stato lontano dalla miglior versione di sé dopo l’infortunio: “Ne ho parlato anche con Del Piero e Chiellini, quando si torna da certi infortuni serve tempo, non si può essere subito al livello precedente. Me ne sono reso conto anche io che in questa stagione non era lo stesso di prima, ma sto lavorando per tornare ai miei livelli e ora penso di esserci vicino, grazie allo staff della Juve ma anche al mio fisioterapista personale e lo psicologo”.