Molestata sessualmente e licenziata poco dopo il rientro dal congedo di maternità. Sono queste le accuse che un’ex dipendente di Beast Industries ha mosso contro la società fondata dal giovane imprenditore statunitense e youtuber MrBeast. La donna in questione, Lorrayne Mavromatis, nella denuncia federale presentata mercoledì 22 aprile presso il Tribunale distrettuale degli Stati Uniti ha spiegato di essere stata oggetto di molestie sessuali da parte del management aziendale e retrocessa di grado dopo aver lamentato il trattamento ricevuto. Come si legge sul Los Angeles Times, Lorrayne ha dichiarato di essere stata costretta a partecipare a una teleconferenza mentre era in travaglio e obbligata a lavorare durante il congedo di maternità. Fatto, questo, che costituisce una violazione del Family and Medical Leave Act (Legge sul congedo familiare e medico).
La denuncia dell’ex dipendente
Mavromatis, assunta nel 2022 come responsabile di Instagram, ha descritto un clima di lavoro caratterizzato da discriminazione e molestie. Nella sua denuncia, ha affermato che l’ex CEO dell’azienda, James Warren, la obbligava a incontrarlo a casa sua per colloqui individuali durante i quali commentava il suo aspetto e minimizzava quando Lorrayne si lamentava delle avances indesiderate di un cliente, rispondendole che “avrebbe dovuto sentirsi onorata che il cliente ci provasse con lei”. Non solo: quando la dipendente chiese a Warren perché MrBeast non volesse lavorare con lei, le venne risposto che “è una bella donna e il suo aspetto ha un certo effetto sessuale su Jimmy”. E ancora: “Diciamo solo che quando sei nei paraggi e lui va in bagno, in realtà non lo usa”.







