Chanel Totti e l'incubo dello scorpione: lo mangia e dà di stomaco. Poi gela (urlando) Filippo Laurino: «Me ne vado a casa!»

Dall’inferno dei "Sette Mostri" allo scontro totale con Filippo Laurino: l'odissea della giovane Totti tra piatti locali (indigesti) e nervi tesi

venerdì 24 aprile 2026 di Gabriele Crispo

Non chiamatela solo "figlia di". Nella settima tappa di Pechino Express, Chanel Totti si sbarazza dell'ombra ingombrante di mamma Ilary Blasi e papà Francesco Totti e, passando per una piccola disavventura gastronomica, mostra tutto il suo carattere. Tra le vette di Nanjing, in Cina, la 18enne romana ha incrociato il destino della ruota dei "Sette Mostri": un giro di lancetta e la sorte le ha servito uno scorpione fritto.

Lei ci prova a farsi forza — «pensavo fosse croccante» — ma lo scontro tra le aspettative e la realtà è un trauma gastronomico che manda i sensi in tilt e finisce nel peggiore dei modi: con un malore. Dopo l'assaggio, il disgusto diventa insostenibile: «Era qualcosa di atroce», confessa tra i conati.