Il ministero della Difesa ucraino ha licenziato alti comandanti dopo la diffusione di foto che ritraevano un gruppo di soldati emaciati, abbandonati per mesi in prima linea senza cibo e acqua a sufficienza. Lo Stato Maggiore ha annunciato la rimozione dall'incarico dei comandanti della 14ª Brigata e del 10º Corpo d'Armata per aver occultato la reale situazione al fronte, perso posizioni ed effettuato calcoli errati nell'assegnazione dei soldati. «In particolare, è stato riscontrato un problema con l'approvvigionamento di viveri a una delle posizioni della brigata», si legge in un comunicato dello Stato Maggiore.

Il caso è scoppiato dopo che la moglie di uno dei soldati, Anastasiia Silchuk, ha pubblicato le immagini sui social di quattro uomini pallidi e visibilmente malnutriti, con costole prominenti e braccia magre. «Quando i ragazzi sono arrivati al fronte, pesavano oltre 80-90 kg. Ora pesano circa 50 kg», ha scritto la donna nel post, «il periodo più lungo in cui sono rimasti senza cibo è stato di 17 giorni. Nessuno li ascoltava alla radio, o forse nessuno voleva ascoltarli. Mio marito gridava e implorava, dicendo che non c'era né cibo né acqua». I soldati sono stati costretti a bere acqua piovana e a sciogliere la neve per sopravvivere.