Al Tribunale di Genova respinta l’eccezione dei legali dei vigili del fuoco, a giudizio per l’incidente che è costato la vita al quattordicenne di Sestri Levante Andrea Demattei
La lunga fase dei soccorsi al Ponte della Maddalena (foto Flash)
Genova – L’eccezione di correttezza formulata dai vari legali che rappresentano i vigili del fuoco è stata respinta. Il processo per la morte di Andrea Demattei, il quattordicenne vittima di un incidente in canoa, nell’Entella, avvenuto nel gennaio 2023, può continuare regolarmente, senza dover ritornare all’udienza preliminare. I legali, la cui istanza era poi stata sottoscritta anche dai difensori dei due istruttori di canoa coinvolti nel procedimento, contestavano il doppio ruolo avuto, prima della fase dibattimentale, dalla giudice Carla Pastorini, che aveva archiviato alcune posizioni da gip, prima di diventare, invece, giudice per l’udienza preliminare.
Dalla fase di indagine a quella preliminare, però, si è deciso non si può ritenere si tratti dello stesso procedimento, e quindi l’istanza è stata respinta e il processo procede, peraltro con una calendarizzazione già fitta, che porterà sino al pieno dell’estate: prossima udienza il 7 maggio, con gli ultimi testimoni del pm, poi si proseguirà il 5 giugno e il 25 giugno con i consulenti tecnici, per arrivare ai primi testi di parte civile (la parte civile è la famiglia del ragazzo) il 13 luglio.






