Roma, 24 apr. (askanews) – Al via sabato 25 aprile il Jazz della Liberazione, la XIV edizione del Torino Jazz Festival diretta da Stefano Zenni, in programma fino al 2 maggio 2026 con il titolo “The Sound of Surprise”.
La prima giornata di festival si apre sabato alle 15 alle Gallerie d’Italia – Torino, museo di Intesa Sanpaolo, con “A Love Supreme” di John Coltrane. Guida all’ascolto, il talk condotto dal direttore Stefano Zenni e dedicato al capolavoro di John Coltrane.
Alle 19, all’Osteria Rabezzana, il Felice Reggio Quartet rende omaggio a Chet Baker con Chet is Back, reading musicale che intreccia tromba, parola e canto.
Alle 18, al Conservatorio Giuseppe Verdi, il TJF affida a Moni Ovadia e al Kassiber Ensemble l’apertura ufficiale del festival con la produzione originale “Der Ghetto Swingers”. Memorie di suoni perduti, dedicata alla musica nata nei campi di prigionia nazisti e al repertorio swing sviluppato nel ghetto di Terezín. Il progetto intreccia narrazione e musica attraverso il racconto di Ovadia, con testi di Elisa Savi, e l’esecuzione dal vivo dell’ensemble diretto da Lodovico Berto, restituendo voce a una pagina poco conosciuta della storia europea e al patrimonio culturale yiddish, dove il jazz divenne resistenza.








