A San Benedetto del Tronto non è stato un compleanno qualunque. Guerino Patani, brigadiere dei carabinieri in congedo, ha raggiunto il traguardo dei 109 anni, confermandosi il militare dell’Arma più longevo d’Italia. Un anniversario celebrato nella sua casa, tra familiari e rappresentanti dell’Istituzione che ha segnato tutta la sua vita.

Gli auguri dei vertici dell’Arma

Per l’occasione non sono mancati i riconoscimenti ufficiali. Il comandante generale dell’Arma, Salvatore Luongo, ha voluto omaggiare Patani con una telefonata personale, definendolo “un autentico emblema dell’Arma”. Al brigadiere è stata anche inviata una lettera di auguri accompagnata da una giberna in cristallo, simbolo della Benemerita. A consegnare gli omaggi è stato il comandante della Legione Carabinieri Marche, Nicola Conforti, che ha portato anche il saluto del comandante interregionale “Podgora”, Aldo Iacobelli.

Dalla guerra alla Resistenza

Nato a Teramo nel 1917, Patani si arruolò giovanissimo nell’agosto del 1936. Durante la Seconda Guerra Mondiale svolse il ruolo di corriere militare, riuscendo a sopravvivere ai bombardamenti lungo le linee ferroviarie. Trasferito a Roma, visse in prima persona gli anni più drammatici del conflitto: scampò al rastrellamento tedesco del 24 marzo 1944 e partecipò alle attività della Resistenza nella Capitale.