Al G7 Ambiente che si è tenuto a Parigi il 23 e 24 aprile, sono state lanciate due iniziative della presidenza francese: una "Nature & people finance alliance", che dovrebbe contribuire a coordinare e rafforzare i finanziamenti per la protezione, la conservazione e il ripristino della natura, in particolare sfruttando il settore privato e delle organizzazioni filantropiche, e un "Partenariato per la resilienza immobiliare per la prosperità (Rer4P)", che mira a ridurre la vulnerabilità ai rischi naturali, attraverso un miglior scambio dei dati nazionali fra i G7 e la condivisione delle migliori pratiche e soluzioni.

Per rafforzare la cooperazione sulle aree marine protette, è stata istituita un'"Alleanza per la gestione".

I G7 si sono impegnati ad approfondire la collaborazione nella lotta contro la pesca illegale.

La protezione e il ripristino del territorio e degli ecosistemi sono state riconosciute come priorità strategiche nella lotta alla desertificazione, al degrado del suolo e alla siccità, riconoscendo il nesso tra degrado del suolo e sicurezza.

I ministri dell'Ambiente si sono impegnati a consolidare la coalizione del G7 sull'acqua e il suo piano di lavoro, per conservare e gestire in modo sostenibile le risorse idriche, contrastando l'inquinamento.