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Ultimo aggiornamento: 13:12

“Se veramente c’è voglia di ricominciare io ripartirei da Pep Guardiola“. L’idea l’ha buttata sul tavolo Leonardo Bonucci, durante i Laureus World Sports Awards 2026 a Madrid. L’ex difensore della Juventus e della Nazionale, che è stato nello staff del ct Gennaro Gattuso, ha lanciato un nome forte per la panchina dell’Italia. Un commissario tecnico straniero sarebbe una rivoluzione per il calcio italiano, che però proprio di uno scossone avrebbe bisogno per ripartire dopo l’ennesimo fallimento. Il nome di Guardiola, per la verità, era emerso già nei giorni successivi alla disfatta con la Bosnia: un sogno, quasi una boutade. Ma dopo le parole di Bonucci, che ad oggi resta un tecnico federale, l’ipotesi ha ripreso piede.

Così in queste ore l’idea di Guardiola ct degli Azzurri si sta rivelando qualcosa di più che una semplice suggestione. L’attuale allenatore del Manchester City, legato all’Italia da oltre 20 anni dopo la sua esperienza a Brescia, sui principali siti di scommesse veniva indicato come una possibilità più che remota. Ora invece la quota è crollata. Resta alta, ma per i bookmaker vedere Guardiola ct ora è una possibilità. I favoriti, quote alla mano, restano Antonio Conte e Max Allegri, con sullo sfondo ora anche Claudio Ranieri, fresco di divorzio dalla Roma. Ranieri aveva rifiutato la Nazionale per restare in giallorosso, ma ora se si dovesse presentare nuovamente questa opportunità difficilmente direbbe di no.