Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

24 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 12:35

Omicidio volontario aggravato dal vincolo coniugale: con questa accusa è stato sottoposto a fermo e portato in carcere Antonio Fortebraccio, 48enne e guardia giurata, per aver ucciso la moglie a colpi di pistola ieri sera a Foggia.

Secondo le prime ricostruzioni, l’omicidio della donna – Stefania Rago di 46 anni – è avvenuto alla fine di un’accesa lite sentita anche dai vicini di casa in via Salvemini. Dopo i quattro colpi sparati dalla sua pistola d’ordinanza, Fortebraccio ha chiamato i carabinieri e si è spontaneamente costituito. Quando i militari dell’arma sono giunti sul posto per la donna non c’era più niente da fare.