Crescita per i porti della Sardegna. E, anche se basso, l’incremento riguarda i diversi settori. Le merci registrano 43 milioni di tonnellate con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente. Poi la crescita riguarda anche i 286 mila TEUS nel comparto contenitori che registrano un +36 per cento a livello regionale. C’è poi il dato sulle persone con oltre 6 milioni e 430 mila passeggeri e circa 679mila crocieristi. I dati arrivano dal bilancio approvato dal Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna.

«I documenti approvati restituiscono l’immagine di un Ente dinamico che sta trasformando la programmazione in opere, servizi e risultati concreti – commenta Domenico Bagalà, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna –. Elementi indispensabili che, in un contesto geopolitico complesso e in continua evoluzione, consentono al Sistema portuale sardo di rafforzare la propria competitività puntando su infrastrutture adeguate al mercato, sostenibilità, digitalizzazione e qualità amministrativa. Asset indispensabili per l’attrazione di investimenti produttivi e lo sviluppo di nuovi traffici, per i quali, già a partire dal 2026, l’AdSP attuerà tutte le necessarie politiche di marketing mirate ad intercettare».