"Sto leggendo cose di fanta-denaro, di mie fanta-pretese. Sorrido. A breve saprete la verità, le vere motivazioni". Con queste parole, affidate a X, Barbara D'Urso rompe il silenzio su Mediaset. La dichiarazione della conduttrice arriva all'indomani della notizia dell'avvio di una causa legale da lei intentata contro la sua ex azienda.
Barbara D’Urso fa causa a Mediaset: “Diritti non pagati e ingerenze”. L’azienda: “Pretese infondate”
a cura della redazione Spettacoli
Fallita la procedura di mediazione, D’Urso ha infatti deciso portare in tribunale l'azienda che tre anni fa la mise alla porta. Alla notizia, uscita ieri e pubblicata da La Stampa, Cologno Monzese, respingendo "ogni addebito" aveva replicato tramite l’avvocato Andrea Di Porto: "L'azione legale contiene una ricostruzione dei fatti strumentale e non corrispondente alla realtà. Le pretese risarcitorie della conduttrice sono del tutto infondate. Mediaset ha sempre agito nel rispetto degli obblighi assunti e in conformità con la propria linea editoriale, pertanto è fiduciosa sull'esito positivo della controversia”.
Secondo quanto emerso ieri D'Urso attenderebbe ancora le scuse per le ingiurie di un post social del marzo 2023 del profilo ufficiale 'Qui Mediaset', di proprietà dell'azienda, che ha sempre sostenuto di avere subito un hackeraggio. Secondo i legali della conduttrice, non sarebbe l'unica violazione del Codice Etico Mediaset: gli avvocati contestano anche il mancato corrispettivo dei diritti d'autore per i programmi firmati come autrice in 16 anni di lavoro e per il format di sua proprietà, Live non è la D'Urso. Un altro dei fronti aperti, riguarderebbe il fatto che D'Urso avrebbe avuto l'obbligo di far approvare preventivamente l'elenco di tutti gli ospiti di tutte le sue trasmissioni alle produzioni di Maria De Filippi e Silvia Toffanin.












