ARIANO NEL POLESINE (ROVIGO) - Autovelox non omologato, la multa è nulla: annullata sanzione sulla Romea nel comune di Ariano nel Polesine.

Una multa per eccesso di velocità è stata annullata perché rilevata con un dispositivo risultato poi non omologato, come stabilito dal giudice di pace di Rovigo, Sandrina Fiorito, che con la sentenza del 15 aprile ha accolto il ricorso di un automobilista sanzionato.

Il caso nasce da una contravvenzione del 6 marzo 2025 sulla Romea al chilometro 61+050. Il conducente, dopo aver ricevuto il verbale, aveva tentato la via del ricorso amministrativo al prefetto in data 14 maggio 2025, contestando proprio la mancanza di omologazione dell'apparecchio. Tuttavia, il prefetto ha rigettato l'istanza confermando la sanzione tramite un'ordinanza-ingiunzione di 371 euro notificata il 21 novembre 2025. Solo a quel punto l'automobilista, rappresentato dall'avvocato Andrea Cimolin, ha impugnato l'atto davanti al giudice di pace, ottenendo ragione. Il fulcro della sentenza non riguarda l'effettivo superamento dei limiti di velocità, ma la natura tecnica dello strumento utilizzato, un modello "K53800 Speed". Il Giudice ha chiarito che, ai sensi dell'art. 142, comma 6, del Codice della strada, solo le apparecchiature "debitamente omologate" possono costituire fonte di prova dell'infrazione.