Ha guadagnato 400mila euro su Polymarket scommettendo sull’arresto di Maduro, un’operazione top secret nella quale egli stesso era coinvolto in prima persona. Ma è stato scoperto. Le autorità federali hanno arrestato e incriminato Gannon Ken Van Dyke, 38 anni, un sergente maggiore delle Forze speciali americane coinvolto nella cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro, a inizio anno, accusandolo di aver utilizzato le informazioni riservate sul raid per guadagnare oltre 400.000 dollari con scommesse piazzate su mercati di previsione online. Le puntate, piazzate su Polymarket, sito che consente di scommettere denaro su eventi del mondo reale, sono maturate già nella fase di avvicinamento al blitz con cui le forze Usa hanno fatto irruzione in un complesso a Caracas per catturare il presidente venezuelano.

Van Dyke ha realizzato, in forma anonima, un cospicuo guadagno trasformando circa 34.000 dollari in un profitto di oltre 400.000 dollari. Il militare, originario di Fayetteville e di stanza a Fort Bragg (Carolina del Nord), deve rispondere di varie accuse che includono quelle di frode sulle materie prime, frode telematica, furto e utilizzo di informazioni governative riservate a scopo di lucro personale. Dagli atti giudiziari pubblici non è emerso immediatamente se l'imputato si sia già avvalso di un difensore legale. "I mercati delle previsioni non costituiscono un rifugio in cui sfruttare informazioni riservate o classificate, ottenute illecitamente, a proprio vantaggio economico", ha commentato Jay Clayton, procuratore degli Stati Uniti per il Distretto meridionale di New York, presso cui sono state depositate le accuse contro Van Dyke. Il procedimento, ritenuto il primo caso all'attenzione del Dipartimento di Giustizia su un insider trading basato su scommesse legate ai mercati delle previsioni. SI tratta, tra l'altro, di un settore che, negli ultimi mesi, è finito nel mirino, con la richiesta di normative più severe, capaci di limitare l'uso di informazioni privilegiate.