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23 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 16:12

Edoardo Motta nasce a Biella il 13 gennaio 2005. A otto anni è già uno spilungone, a dieci passa più tempo sul campo di calcio che a casa. Lo adocchia la Juve e lo immette nelle squadre giovanili: è la sua squadra del cuore, il suo sogno si avvera. Edoardo gioca in porta… Arrivano i diciotto anni ma la Juve sceglie di disfarsene: prima in prestito all’Alessandria, poi al Monza, infine alla Reggiana. Il fatto è che la Juve non lo riscatta più, sceglie di lasciarlo a Reggio Emilia. Motta è un fior di calciatore, ma di serie B.

È il principe degli scartati. La Reggiana lo tiene dapprima come riserva, poi lo chiama tra i titolari. Fino a quando, a gennaio di quest’anno, la Lazio ha bisogno di qualcuno che faccia la riserva a Provedel, il portiere friulano che ha i galloni da primo. Motta arriva alla Lazio per sostituire la riserva: fare il sostituto è l’orizzonte che gli si ripropone.