Lo scorso 10 aprile il camionista, originario di Savona, ha patteggiato una pena a 5 anni di reclusione. Secondo le indagini, l’uomo registrava video destinati ai social mentre era alla guida
Le immagini del tragico incidente avvenuto il 4 agosto 2025 sull'autostrada A1
Arezzo – Un'istanza al procuratore di Arezzo affinché impugni la sentenza in Cassazione per revocare la patente di guida al camionista ritenuto responsabile dell'incidente costato la vita a tre persone lo scorso 4 agosto in A1 nell'Aretino. E' quanto hanno presentato stamani i legali dei familiari delle vittime: col suo tir il conducente tamponò un'ambulanza causando la morte dell'autista del mezzo di soccorso, Gianni Trappolini, 55 anni, di Giulia Santoni, volontaria 22enne e di Franco Lovari, 75 anni, il paziente trasportato. Sempre oggi i parenti hanno promosso un sit-in davanti al tribunale.
Lo scorso 10 aprile il gup di Arezzo ha accolto il patteggiamento a 5 anni di reclusione con sospensione della patente per tre anni per il camionista, originario di Savona e residente in Piemonte, la cui condotta alla guida fu definita dal consulente nominato dalla procura "francamente criminogena". Una pena che secondo le famiglie delle vittime non riflette la gravità dei fatti.







