Conto alla rovescia per l'esordio di Jannik Sinner nel Masters 1000 di Madrid.
Il n. del mondo venerdì partirà contro il francese Benjamin Bonzi, numero 104 del ranking Atp, che nel primo turno ha sconfitto in tre set il connazionale Titouan Drogue.
Sulla terra rossa spagnola, ottimo esordio per la 18enne Tyra Grant che ha battuto la francese Elsa Jacquemot nel suo debutto nel circuito maggiore Wta. Grant, numero 262 del ranking mondiale, si è imposta con il punteggio di 6-1 6-2 sulla più quotata avversaria (n.62 Wta). Al secondo turno sfiderà la romena Sorana Cirstea (n.26), 25ma testa di serie del torneo spagnolo.
In attesa di vedere all'opera il numero 1 Atp, il torneo madrileno ha dispensato ieri molti dispiaceri all'Italia, con cinque eliminati in un sol colpo, senza vincere un set. Sempre venerdì i primi passi di Lorenzo Musetti, che esordirà contro il polacco Hubert Hurkacz, attuale numero 63 del mondo, e Luciano Darderi. Sinner, intanto, si è allenato con il ceco Jakub Mensik, uno dei due avversari - insieme a Djokovic - ad averlo battuto nel 2026.
Nei due incroci con la penisola balcanica sono caduti sulla terra rossa della 'Caja Magica' sia Matteo Berrettini (sconfitto 6-3, 6-4 dal 20enne croato Dino Prizmic, numero 87 del mondo), che Lorenzo Sonego (ko 6-3, 7-6 per mano del serbo Dusan Lajovic (n.138), proveniente dalle qualificazioni, che così ha vinto il terzo confronto diretto su quattro con il piemontese. Giornata decisamente storta per il romano: a referto due ace e un doppio fallo, il 71% di prime in campo, male la seconda di servizio. Alla fine Berrettini ha sfogato la frustrazione con il suo angolo: "Cosa mi parli di tennis? Non sono in grado di competere, lo vedi o no?".











