Hanno solo 20 e 17 anni i due balordi arrestati dai carabinieri della compagnia di Ivrea per una spaccata ai danni di un negozio di Bollengo, lungo la provinciale 228. E' successo lo scorso 14 aprile. I due, entrambi italiani e già noti alle forze dell'ordine, sono stati sorpresi dai titolari dell’esercizio commerciale intenti ad abbattere a calci la vetrina del loro showroom, con l'obiettivo di rubare il registratore di cassa.

Una volta scoperti, anziché darsi alla fuga, i due hanno aggredito i titolari a pugni, padre e figlio, danneggiando anche il furgone su cui erano riusciti a trovare rifugio. In pochi istanti hanno raggiunto Bollengo i carabinieri della sezione radiomobile di Ivrea: alla vista dei militari i due giovani hanno iniziato ad inveire con violenza anche nei loro confronti, rendendo necessario l’utilizzo dello spray al peperoncino per fermarli.

Entrambi devono ora rispondere di tentata rapina impropria, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Gli arresti sono stati convalidati: su richiesta della Procura di Ivrea, che coordina le indagini, al maggiorenne è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Ivrea con obbligo di firma per due volte giorno e di permanenza in casa nelle ore notturne. Nei confronti del diciassettenne è stata applicata la misura della custodia cautelare nel carcere minorile di Torino.