Sei neonati in poco più di 24 ore, tutti arrivati da tre diversi parti gemellari. È successo all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove tra il 17 e il 18 aprile il reparto maternità ha vissuto due giornate fuori dall’ordinario, segnate da un’intensa attività assistenziale e da un evento considerato raro anche per un grande presidio ospedaliero.
Il primo parto gemellare è avvenuto nella mattinata del 17 aprile con taglio cesareo: alle 10.57 è nato Cesare, seguito due minuti dopo dal fratello Valerio. Il giorno successivo sono poi arrivati altri quattro bambini, tutti con due parti spontanei: alle 10.40 e alle 10.45 sono nati Gursanj e Gurnaaz, mentre nel tardo pomeriggio sono venuti alla luce anche Pietro e Margherita.
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Per assistere i tre parti sono state impegnate le équipe di ostetricia, neonatologia e anestesia. Tra i professionisti coinvolti figurano i medici Ianiri, Olivieri, Di Troia, Perugini e Grasso, insieme alle ostetriche Iannotta, Bracchi, Polidoro, Ciavardini e Di Caprio e ai neonatologi Laccetta e Nyffenegger.
“La nascita di tre coppie di gemelli in meno di 24 ore è un evento, soprattutto in un Paese segnato dalla denatalità come l’Italia”, ha spiegato Riccardo Lubrano, direttore del reparto di pediatria e neonatologia del Goretti. “È anche un segnale importante, perché significa che il nostro ospedale riesce ad attrarre giovani coppie grazie ai servizi specialistici dedicati alle donne. Assistere tre parti gemellari in così poco tempo non è semplice, ma dimostra la preparazione e la capacità del personale del reparto”.






