Mai più lunghe attese per fare il passaporto e viaggi verso commissariati lontani dalla propria abitazione. Il fondamentale documento si può ottenere alle Poste. A Roma sono saliti a 22 gli uffici postali abilitati a offrire il servizio. E da ieri, alle nuove attivazioni nella capitale, si aggiungono le abilitazioni sempre per il passaporto degli 89 uffici postali della provincia di Roma e dei 57 della provincia di Viterbo.
Poste italiane fa sapere che, con le recenti attivazioni sugli uffici delle province di Latina, Rieti e Frosinone, l’azienda ha completato l’implementazione del servizio passaporti in tutti gli uffici dei Comuni del Lazio con una popolazione fino a 15mila abitanti, come previsto dal più ampio progetto “Polis”. Oltre ai complessivi 324 uffici postali operativi negli altrettanti comuni “Polis” della regione, il servizio è inoltre stato esteso in diverse grandi città e in molti Comuni con più di 15mila abitanti.
A Roma attualmente sono 8.197 le richieste di passaporto effettuate in poco più di 18 mesi presso gli sportelli dei 12 uffici postali inizialmente abilitati, con una media di 683 richieste gestite per ogni ufficio. E con circa 880 passaporti “lavorati a sportello”, San Silvestro, Roma Eur e Roma Acilia sono i tre uffici capitolini che hanno ricevuto le richieste maggiori.








