Con la Polonia "siamo due Paesi importanti per l'Europa.

C'è un'identità di vedute per quanto riguarda i grandi temi di politica internazionale, a cominciare dalla difesa dell'Ucraina, della libertà di questo Paese".

Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani al Forum strategico Italia-Polonia a Roma con l'omologo Radoslav Sikorski. Per Kiev "vogliamo la pace, ma è imprescindibile il rispetto del diritto", ha sottolineato Tajani. Con Varsavia "abbiamo le stesse posizioni per la pace in Medio Oriente e abbiamo le stesse posizioni anche per quanto riguarda il rafforzamento della difesa europea: crediamo e realizziamo entrambi il progetto Safe. Siamo due Paesi industriali e come emerso anche durante l'ultimo Consiglio Europeo, abbiamo la stessa posizione sulla politica industriale, sul Green Deal, sulla grande questione dell'Ets, e quindi credo che potremo continuare a lavorare molto bene per costruire la pace, per rafforzare il ruolo dell'Europa". "Abbiamo bisogno di un forte coinvolgimento europeo in questo momento per dialogare con Israele, con gli Stati Uniti, con l'Iran, con i Paesi del Golfo, perché la libertà di navigazione a Hormuz è cruciale per i nostri Paesi industrializzati", ha dichiarato il vicepremier secondo cui "anche sui Balcani occidentali abbiamo la stessa posizione. Siamo pronti a sostenere l'Albania, il Montenegro e gli altri Paesi nell'adesione all'Unione Europea. Naturalmente, sosteniamo anche l'Ucraina e la Moldavia".