L'ambasciatore d'Italia a Madrid, Giuseppe Buccino Grimaldi, ha ospitato in Residenza un incontro con i vertici spagnoli dei principali fondi, corporate e della comunità finanziaria.
Organizzato nell'ambito delle attività di diplomazia economica e di attrazione degli investimenti esteri condotta dall'ambasciata, in collaborazione con la responsabile dell'Ufficio Attrazione Investimenti dell'Agenzia ICE a Madrid, l'evento ha visto l'autorevole presenza istituzionale del sindaco di Madrid, José Luis Martínez-Almeida e della vicegovernatore della Banca di Spagna, Soledad Núñez, si legge in una nota.
Sullo sfondo di un contesto internazionale in rapido mutamento, l'ambasciatore ha sottolineato l'importanza dell'ulteriore rafforzamento dei legami economici italo-spagnoli, in virtù della "straordinaria vicinanza, economica e culturale tra i due Paesi che fa sì che l'Italia e la Spagna costituiscano l'un l'altro un naturale approdo per i fondi che intendono avviare o rafforzare il proprio processo di internazionalizzazione, anche in mercati terzi".
Dopo aver rimarcato analogie e differenze nel settore del capitale privato italiano e spagnolo (nel 2025 gli investimenti nel settore del private equity in Spagna sono stati pari a 7 miliardi di euro rispetto agli 8,5 miliardi in Italia, con lievi differenze nel venture capital dove in Spagna sono stati investiti 1,9 miliardi contri gli 1,3 miliardi in Italia, un divario che si ridurrà anche grazie al nuovo quadro legislativo), l'ambasciatore ha evidenziato come l'integrazione finanziaria europea resti un altro obiettivo comune italo-spagnolo.






