Mancano infermieri e tecnici per coprire i turni di maggio. Il caposala chiede aiuto alle altre centrali liguri
La centrale operativa del 118 di Genova (immagine di archivio)
Genova - Quando l'allarme suona forte al 118 dove l'emergenza è la quotidianità, c’è da preoccuparsi, anche perché spesso un minuto in più può essere fatale per non riuscire a salvare una vita.
Martedì pomeriggio il caposala della centrale 118 di Genova Francesco Carboni ha inviato una mail per chiedere aiuto alle altre centrali liguri: mancano gli infermieri e i tecnici - gli operatori che gestiscono i movimenti delle ambulanze - per coprire tutti i turni del mese di maggio. Ha tradotto l'emergenza in numeri: sono 34 i turni in cui non c'è l'operatore e 13 quelli in cui non c'è l'infermiere. È evidente che il 118 di Genova non può reggere con questo organico; è anche la centrale di riferimento per tutta la Liguria, e deve sopperire a una carenza di organico così pesante.
Al momento è difficile pensare che altre basi liguri possano dare in prestito infermieri e tecnici per coprire i turni di maggio ora scoperti, anche perché la prossima settimana è previsto, salvo rinvii, l'accorpamento della centrale di Imperia-Sanremo con quella di Genova con tutte le difficoltà che si possono immaginare.






