Sparano dall'auto con arma da softair, denunciati I militari, grazie a questi dettagli e all'analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza, sono riusciti a individuare l'auto e a documentare il transito nella zona, con due giovani a bordo. Identificato il proprietario, hanno raggiunto la sua residenza. L'auto era parcheggiata in cortile. In casa c'era il figlio, un 18enne che ha ammesso di essere stato alla guida e ha consegnato spontaneamente una carabina elettrica da softair, che si trovava sul sedile posteriore del veicolo e che è stata sequestrata. I Carabinieri hanno poi rintracciato e identificato il passeggero, un coetaneo del posto. È stato anche ricostruito un altro episodio, ai danni di altri tre ciclisti, avvenuto nella stessa giornata e segnalato da una donna, anche lei rivoltasi ai carabinieri.