Sarah Toscano, a modo suo era già una piccola star della canzone italiana, dopo la vittoria di Amici nel 2023 e la partecipazione a Sanremo 2025 con Amarcord. Ora grazie al boom mondiale di Non abbiam bisogno di parole, il film Netflix che ha segnato il suo debutto come attrice, la 20enne cantante pavese può diventarlo anche del cinema. Il film, versione italiana del francese La famiglia Bélier del 2014 (che ha ispirato anche lo statunitense Coda-I segni del cuore del 2021), è uscito su Netflix il 3 aprile e nell’ultima settimana ha raggiunto la top ten della classifica dei film più visti sulla piattaforma - che non rivela i dati legati alle visualizzazioni - in 46 paesi tra cui Argentina, Brasile, Canada, Francia, Germania, Spagna e Messico. Diretto da Luca Ribuoli, con un titolo che omaggia l’omonima canzone di Ron, Non abbiam bisogno di parole racconta la storia di Eletta, una ragazza sedicenne unica udente in una famiglia di sordi, tutti interpretati da attori non udenti (Emilio Insolera, Carola Insolera, Antonio Iorillo). Ogni giorno aiuta la famiglia a gestire le attività quotidiane, assumendo un ruolo centrale nella loro vita. Una volta scoperto il suo talento per il canto, però, la ragazza viene incoraggiata dalla sua insegnante - interpretata da Serena Rossi - a intraprendere una carriera che la porta a lasciare la sua casa.