Nel momento in cui si decide di acquistare una TV, generalmente la prima cosa che si guarda è il tipo di pannello. LCD, OLED e QLED indicano modi differenti di costruire e illuminare lo schermo ed è proprio da qui che dipendono caratteristiche come contrasto, profondità del nero, luminosità, resa dei colori, angolo di visione e perfino il tipo di esperienza che si ottiene guardando film, sport o programmi televisivi. Ma cosa distingue davvero queste tre tecnologie? Come si comportano in pratica? Per fare un acquisto intelligente, o per semplice sete di consapevolezza, vi sarà sicuramente utile sapere cosa significano LCD, OLED e QLED e quali sono le principali differenze tra questi tipi di pannelli.

Quali sono le differenze tra LCD, OLED e QLED

La prima cosa da fare per distinguere un pannello da un altro è capire cosa significano queste sigle. Vediamone una per una.

Cos’è un pannello LCD

LCD significa Liquid Crystal Display, cioè display a cristalli liquidi. È una tecnologia che usa uno strato di cristalli liquidi per modulare la luce e formare l’immagine sullo schermo. Il pannello LCD non genera luce propria. Per funzionare, ha bisogno di una sorgente luminosa dietro al pannello, cioè di una retroilluminazione.