Il presidente argentino Javier Milei ha annunciato l'invio al Parlamento di un progetto di riforma elettorale che prevede l'abolizione delle elezioni primarie obbligatorie, insieme a modifiche sul finanziamento delle campagne e all'introduzione del principio di escludere i candidati con precedenti penali, la cosiddetta "ficha limpia".
L'iniziativa, attesa in aula per domani, mira a eliminare il sistema delle primarie aperte, simultanee ed obbligatorie, in vigore dal 2011, che secondo il governo rappresenta un costo eccessivo per lo Stato.
"Basta obbligare gli argentini a pagare le interne della casta", ha scritto Milei sui suoi social, sottolineando anche l'intenzione di porre fine a un modello di finanziamento pubblico considerato inefficiente.
La riforma prevede inoltre norme più stringenti sulla trasparenza e il divieto di candidatura per persone condannate.
Il provvedimento si inserisce nella più ampia agenda di riforme istituzionali dell'esecutivo, ma dovrà affrontare un percorso parlamentare complesso in un Parlamento frammentato, riferiscono i principali media argentini.






