Quello subito da Micaela Fiore, fondatrice della pagina che organizza workshop “Kess’art Puglia”, non è stato un semplice furto. Nell’auto che le è stata rubata a Giovinazzo erano conservate tutte le ceramiche realizzate dai partecipanti degli eventi che organizza tra Bari e provincia.
Fiore ha raccontato lo spiacevole episodio sulla sua pagina Instagram da oltre 36mila follower: “Mi sento violata della mia privacy - ha detto tra le lacrime - il vero problema è che in macchina c’erano le vostre ceramiche”.
L’imprenditrice ha poi spiegato che si sarebbe rivolta ai carabinieri per denunciare l’accaduto: “Se dovessero trovare almeno lo scheletro dell’auto con dentro le ceramiche, ve le riprendo, altrimenti ve le faccio rifare. Mi dispiace, scusatemi”.
La fondatrice di Kess’art, infatti, organizza workshop creativi in cui i partecipanti realizzano oggetti unici, trascorrendo una serata alternativa e all’insegna dell’arte. Un format che sembra piacere ai baresi, al punto che la pagina è molto seguita. L’affetto dei follower, quindi, non è tardato ad arrivare: “Grazie di cuore a tutti per i vostri messaggi - ha scritto Fiore - vi sto leggendo uno ad uno. Sono davvero molto amareggiata per quanto accaduto questa notte e per non aver potuto fare nulla. Purtroppo siamo circondati da persone che, pur di guadagnare qualche soldo in più, arrivano a fare qualsiasi cosa senza conoscere i sacrifici che ci sono dietro”.






