Bologna – Un caso di omicidio-suicidio scuote Castel Maggiore, comune di 18mila abitanti nel Bolognese. Marito e moglie sono stati trovati morti nella loro abitazione, un casolare con corte interna, a Torre Verde, frazione rurale di Castel Maggiore. Stando alle prime ricostruzioni della comandante dei Carabinieri di Borgo Panigale, Giorgia De Acutis, l’omicidio-suicidio sarebbe avvenuto tra la notte e le prime ore del mattino: l’uomo di 73 anni avrebbe ucciso la moglie di 63, trovata riversa a terra, e poi si sarebbe impiccato: “Stiamo cercando di ricostruire le loro vite”. A scoprire i corpi è stato il figlio di 45 anni arrivato a casa dei genitori all’ora di pranzo perché non riusciva a mettersi in contatto con loro: è stato lui a chiamare i primi soccorsi. L’ipotesi su cui lavorano gli investigatori è quella di un femminicidio con l’uomo che poi si sarebbe ucciso: sul posto le indagini sono condotte dalla pm Federica Messina. A quanto si è appreso la coppia si stava separando: si erano sposati in seconde nozze, lui suonava la chitarra e lei cantava nelle feste di paese. Il sindaco di Castel Maggiore Luca Vignoli, appena informato del caso dai Carabinieri, ha precisato che “la coppia non era seguita dai servizi sociali”.
Castel Maggiore, omicidio-suicidio nel Bolognese: a trovare i corpi è stato il figlio di lui
Sulla morte di moglie e marito indagano i carabinieri: l’uomo si è impiccato. Il sindaco: “Non erano seguiti dai servizi sociali”






