Modifiche ai parametri di gestione dell'energia per limitare improvvise differenze di prestazioni, miglioramento della sicurezza e della visibilità in condizioni di bagnato e in partenza, in quest'ultimo caso con lo sviluppo di un nuovo sistema di "rilevamento della bassa potenza".
Sono alcune delle modifiche al regolamento 2026 che la F1 introdurrà a partire dal weekend del GP di Miami (1-3 maggio), ad eccezione di quelle sulla partenza che saranno testate a Miami e adottate in seguito ad analisi approfondite.
Sono il risultato della riunione online di oggi tra la FIA, l'organo di governo della Formula 1, i team principal, gli amministratori delegati dei produttori di Power Unit e della Formula One Management (FOM).
In qualifica diminuisce la ricarica massima consentita (da 8 Megajoule a 7), al fine di ridurre il prelievo eccessivo di energia e incoraggiare una guida più costante a pieno regime.
L'obiettivo è ridurre le fasi in cui la vettura taglia potenza per ricaricare le batterie, permettendo ai piloti di spingere al massimo per una porzione maggiore del circuito. Parallelamente, la potenza di picco salirà da 250 a 350 kW, una misura che verrà applicata anche in gara per ridurre il carico di lavoro del pilota nella gestione dei sistemi elettrici. Inoltre, è aumentato da 8 a 12 il numero di gare in cui potranno essere applicati limiti energetici alternativi.







