La serie è molto amata ma l’orario proprio non va bene. Troppo tardi alle 22. La prima serata deve cominciare alle 21, massimo 21,30. Come è sempre stato prima di Gerry Scotti e La ruota della fortuna. Il vistoso calo d'ascolto de I Cesaroni - Il Ritorno con Claudio Amendola che, oltre ad essere il protagonista, firma anche la regia, non è questione di feeling ma di orario di messa in onda. Sul web monta la protesta, dopo la seconda puntata vista da 2.301.000 spettatori con il 16,9% di share. Passato l'effetto sorpresa dell'esordio, che aveva ottenuto il 22,6% con 3.486.000, secondo molti telespettatori la fiction ha pagato una collocazione inadatta al pubblico delle famiglie. A giudicare dalla valanga di commenti sui social, il calo d'ascolto non è figlio di una delusione per la trama ma di un orario di messa in onda giudicato insostenibile.

(ansa)

Sotto l'hashtag #icesaroni, che ha dominato le tendenze durante la serata, la protesta è unanime. "Iniziare una prima serata alle 22 è una mancanza di rispetto per i telespettatori", scrive un utente, riassumendo il sentimento generale. Molti sottolineano la natura "family" del prodotto: "È un prodotto per famiglie, bambini e ragazzi che il giorno dopo vanno a scuola e al lavoro, non puoi farlo finire a mezzanotte e venti". Nel mirino dei fan finisce la strategia di palinsesto di Cologno Monzese, accusata di "rovinare ogni serie e programma". A pesare sulla messa in onda tardiva è la durata dell'access prime time, con La Ruota della Fortuna che ieri è terminata alle 21.53. "L'altra volta è iniziata alle 21:50, che è già tardi. Stasera dopo", lamenta un fan.