Carlos Alcaraz deve fare i conti con l'infortunio al polso. Un imprevisto sul quale il tennista si è espresso così: "Non mi preoccupa perdere il ritmo, ovviamente dovermi ritirare dal Godó" di Barcellona e poi "dover saltare Madrid, che sono tornei che ho aspettato tutto l'anno, per poter giocare davanti alla mia gente, fa molto male, però alla fine" gli infortuni, "sono cose che succedono nello sport professionistico e bisogna accettarle come un modo di imparare per il futuro, che ti renderà più forte".

Il tennista spagnolo, presentatosi in conferenza stampa ai Laureus World Sports Awards 2026 a Madrid dopo aver vinto il premio di sportivo dell'anno, si dice ottimista: "Ho una carriera molto lunga davanti per cui non ho paura di saltare quello che devo per potermi riprendere bene, speriamo non sia nulla e che presto io possa tornare in campo", ha aggiunto sottolineando che il suo obiettivo è quello di guarire bene per "non compromettere il futuro". Il motivo è chiaro: "Nello sport professionistico sono piccoli ostacoli che si incontrano lungo il cammino da cui poi alla fine ci si rialza meglio e più forti, vediamo, cercherò di prendermi cura di me per essere presto in campo. Abbiamo alcuni esami nei prossimi giorni e da lì vedremo com'è l'infortunio e quali passi seguire".