Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

21 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 10:54

La zona archeologica di Teotihuacán, nello Stato del Messico, è uno dei luoghi più visitati del Paese latinoamericano. Lunedì però si è trasformato in un incubo per i turisti che si stavano godendo lo spettacolo. Un uomo è salito sulla cima della Piramide della Luna e ha aperto il fuoco per poi togliersi la vita: una donna canadese di 32 anni ha perso la vita e altre 13 persone sono rimaste ferite, la più piccola ha 6 anni. I media locali hanno identificato il responsabile come Julio Cesar Jasso, 27 anni, messicano.

Il rumore degli spari, i turisti a terra: alcuni video sui social mostrano gli attimi di terrore durante l’attacco, con le persone che prese dal panico cercavano una via per mettersi in salvo. In molti hanno riportato contusioni durante la fuga dal sito archeologico che rimarrà chiuso fino al termine delle indagini. Un evento che riaccende il dibattito sulla sicurezza del Messico, la cui presidente, Claudia Sheinbaum, ha annunciato l’avvio di un’indagine approfondita. Per chiarire movente e dinamica ha disposto l’intervento del Gabinetto di Sicurezza in coordinamento con le autorità locali. Si tratta anche di un duro danno di immagine per uno dei tre Paesi, con Canada e Stati Uniti, che dall’11 giugno ospiteranno i Mondiali di calcio.